Dal 9 all’11 febbraio 2026, Ciudad Real ha ospitato il Seminario europeo EZA promosso da AFAMMER sul tema della digitalizzazione e del lavoro femminile nelle zone rurali, un appuntamento internazionale che ha riunito rappresentanti istituzionali, esperti, organizzazioni sociali e sindacali provenienti da diversi Paesi europei.
Nel corso dei lavori, Giorgio D’Antoni, presidente regionale di MCL Sicilia, è intervenuto come relatore nel panel internazionale dedicato a “La digitalizzazione: nuova era, nuova mentalità”, portando il contributo del Movimento Cristiano Lavoratori sul tema dell’innovazione sociale e del lavoro.
In questa occasione è stata presentata anche in Spagna la piattaforma “Migrants.work”, suscitando forte attenzione tra i partecipanti per l’approccio concreto e innovativo con cui affronta una delle sfide più attuali del mercato del lavoro: l’incontro tra domanda e offerta di occupazione in un contesto sempre più digitale, inclusivo e regolato.
Durante il suo intervento, D’Antoni ha illustrato finalità e caratteristiche della piattaforma, evidenziandone il valore non solo come strumento tecnologico, ma come progetto di promozione sociale capace di coniugare innovazione, legalità e sviluppo dei territori. Un modello che punta a rafforzare il lavoro di rete, favorire percorsi occupazionali più trasparenti e supportare le imprese nella ricerca di personale qualificato.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al collegamento con le esperienze maturate in Sicilia, e in particolare alla recente attività stagionale promossa da ALS e dal Consorzio “Umana Solidarietà” a Campobello di Mazara, presso l’ex Oleificio “Fontane d’Oro”: un esempio concreto di presidio di legalità e di collaborazione tra soggetti sociali, istituzioni e realtà produttive.
La presentazione di “Migrants.work” si è inserita pienamente nel dibattito del Seminario EZA, che ha messo al centro il tema della trasformazione digitale come leva per l’occupazione femminile, la crescita delle competenze, la coesione territoriale e la riduzione delle disuguaglianze tra aree urbane e rurali. In questo quadro, il contributo di MCL Sicilia ha offerto una prospettiva operativa e replicabile, capace di dialogare con le esigenze delle comunità locali e con i processi europei in corso.
L’evento, ospitato da AFAMMER (Associazione delle Famiglie e Donne dell’Ambiente Rurale), ha confermato inoltre il forte legame di collaborazione tra la realtà spagnola e la delegazione italiana. La presidente nazionale di AFAMMER, Carmen Quintanilla, ha espresso apprezzamento per la qualificata partecipazione italiana, sottolineando il valore delle relazioni costruite nel tempo e auspicando un ulteriore rafforzamento delle iniziative comuni.
Insieme a Giorgio D’Antoni, la delegazione italiana ha visto la partecipazione anche di Maria Rosaria Pilla (Presidenza MCL) e Rosaria Rallo (EFAL Trapani), a testimonianza dell’impegno condiviso nel promuovere una digitalizzazione attenta alla persona, al lavoro dignitoso e allo sviluppo sociale.
La tappa di Ciudad Real rappresenta così un passaggio importante per il percorso di MCL Sicilia: portare esperienze, progetti e buone pratiche in contesti internazionali, contribuendo a costruire un’Europa più inclusiva, innovativa e vicina ai bisogni reali dei territori.